Forza (W) di una miscela di farine: calcolatore

Hai una farina forte e una più debole e vuoi sapere che forza ha la miscela? Scegli fino a 4 farine e la percentuale di ognuna: il calcolatore ti dà il W della miscela.

Miscela di farine

W 270

Farina 1
70% · W 300
Farina 2
30% · W 200
Farina 3
0% · W 250
Farina 4
0% · W 250

Le percentuali non sommavano 100: sono state riproporzionate.

Media pesata dei W: la regola pratica dei pizzaioli, un'approssimazione. I valori delle farine sono il W tipico dichiarato dal molino e variano da lotto a lotto.

Fonti

Come si usa in tre passi

  1. Le farine. Per ogni riga scegli una farina dall’elenco o inserisci il W che trovi sul sacco o sulla scheda tecnica del molino.
  2. Le percentuali. Scrivi quanta parte della miscela è ogni farina. Se la somma non fa 100, il calcolatore riporta le quote a 100 e te lo segnala.
  3. Il risultato. Leggi il W della miscela e confrontalo con quello che chiede la ricetta.

Come funziona il calcolo

La forza (W) misura quanto l’impasto resiste e si allunga, cioè quanto a lungo può maturare senza cedere. Il W della miscela è la media dei W pesata sulle percentuali: W miscela = somma di (percentuale x W) / 100. È la regola pratica dei pizzaioli e resta una stima: il W vero di una miscela si misura in laboratorio con l’alveografo.

Il calcolo usa solo il W, non le proteine: proteine e forza vanno spesso insieme, ma non sono la stessa cosa. Per le farine dell’elenco il W è quello tipico dichiarato dal molino, con la fonte di ogni valore.

Esempi

  • 70% di W 300 e 30% di W 200: W 270.
  • 50% di W 300 e 50% di W 250: W 275.
  • Grani antichi o semola: hanno un glutine diverso dalla farina 00 e il W spesso non è dichiarato. Se lo trovi, inseriscilo come “W personalizzato”; se no, usa il risultato solo come indicazione. Per le differenze leggi semola e semola rimacinata.

Cosa significa il W e come scegliere la farina per la pizza lo spiega la guida alla farina. Dove comprare le farine: mulini e aziende. Con la miscela pronta, calcola le dosi con il Calcolapizza.

Gli altri strumenti: impasto per un’altra teglia e temperatura dell’acqua. Torna al Calcolapizza.